“ È nella terza e più grave di queste piaghe che veramente diffama la Sicilia [...] lei ha già capito, mi veggogno a dillo,
è il traffico! Troppe machine! “
- Dal film “Johnny Stecchino” di Roberto Benigni

<p>“ È nella terza e più grave di queste piaghe che veramente diffama la Sicilia [...] lei ha già capito, mi veggogno a dillo,<br />
è il traffico! Troppe machine! “<br />
- Dal film “Johnny Stecchino” di Roberto Benigni</p>

Viaggiare in treno aiuta l'ambiente. Vengono emessi meno di 50 grammi di CO2 per ogni chilometro, contro i 120 dell'automobile. Il treno inoltre trasporta centinaia di persone, l'auto al massimo cinque, molto spesso una sola.

<p>Viaggiare in treno aiuta l'ambiente. Vengono emessi meno di 50 grammi di CO2 per ogni chilometro, contro i 120 dell'automobile. Il treno inoltre trasporta centinaia di persone, l'auto al massimo cinque, molto spesso una sola.</p>

Ogni volta che vedo un adulto in bicicletta penso che per la razza umana ci sia ancora speranza
- H.G. Wells

<p>Ogni volta che vedo un adulto in bicicletta penso che per la razza umana ci sia ancora speranza<br />
- H.G. Wells </p>

Perchè un Piano della Mobilità?


Gran parte della qualità di una città moderna è legata alla qualità del suo sistema di mobilità, e a quanto questo è socialmente, ambientalmente ed economicamente efficiente: in una parola, sostenibile.

Oggi il concetto di mobilità è strettamente connesso con quello di accessibilità. Più che il diritto di spostarsi liberamente sul territorio, occorre garantire ai cittadini la possibilità di accedere, in maniera corretta, a tutte le sue parti. Per questo occorre ripensare ad un sistema di trasporto complessivo in cui le varie modalità (auto, bus, treno, bici, piedi) non siano in competizione ma possano essere impiegate in maniera combinata per spostarsi.

Il piano serve per coordinare lo sviluppo di questo sistema complesso e a renderlo “semplice” da utilizzare ed allo stesso tempo efficiente.